Neonpeetsa connection Romawave

 652 total views,  1 views today

Conosciamo insieme Romawave!

 653 total views,  2 views today

All’alba di un nuovo domani apriremo la porta del futuro e la città sarà dipinta da…

ROMAWAVE instagram

1 – Tre aggettivi per descrivervi

Indagare su noi stessi lo abbiamo sempre ritenuto un esercizio pericoloso, però è anche un processo che facciamo senza rendercene conto, attraverso l’illustrazione, canalizzando negli artwork le nostre sofferenze nascoste. Tre aggettivi per descriversi? Malinconici, romani e romantici.

2 – A quale stile vi ispirate maggiormente?

È chiaro che la vaporwave abbia un ruolo centrale nel nostro processo creativo, ma nonostante questo abbiamo scelto di creare una nuova wave indipendente, come si evince dal nostro nome, fondando un movimento estetico che prendesse spunto non solo dal mondo vapor ma anche dal nostro bagaglio artistico-culturale, quindi l’arte e l’architettura classica, la cultura pop della televisione e dei cartoni animati e la scena underground romana, compresa quella quella musicale che ha caratterizzato gli anni della nostra crescita.

3 – Nostalgia del passato o critica del presente?

La rivoluzione tecnologica e digitale degli anni 90 e ’00 ha portato le persone a modificare radicalmente il proprio modo di vivere e quello che sembrava prospettarsi come un futuro accessibile e semplificato si è concretizzato in una distopia, relegando le nostre facili speranze al ruolo di mere illusioni. Le nostre identità si sono spostate nel mondo parallelo della rete, che nonostante l’iperconnettività e la globalizzazione ha reso tutti più isolati e meno empatici.
La nostra è critica del presente, ma è una critica che passa necessariamente dalla nostalgia di un periodo passato, fatto di speranze e di illusioni, prima che qualcosa si rompesse definitivamente nella società, e nelle nostre vite.
Se stava mejo quando se stava mejo.

4 – Cinque libri e cinque album che mettereste nello zaino prima dell’apocalisse

Una piccola premessa: siamo in tre, e a questa domanda non è stato facile rispondere, dopo un soviet lungo ore abbiamo scelto questi. Libri: Cent’anni di solitudine, Gabriel García Márquez; Dimentica il mio nome, Zerocalcare; Fight Club, Chuck Palahniuk; La magica medicina, Roald Dahl; Il libro dell’inquietudine, Fernando Pessoa.Album: Circles, Mac Miller; Californication, Red Hot Chili Peppers; Anima e Ghiaccio, Colle der Fomento; Mtv Unplugged in New York, Nirvana; Hit Mania Dance Estate 1999.

5 – Avete la macchina del tempo, cosa fate?

Andremmo senza dubbio a Santorini nel 2004 a dire a Silvio Muccino che ne sarà di lui.

6 – Gli ingredienti musicali per un’ottima neonpeetsa

Non sarebbe una neonpeetsa alla romana senza un cuore infranto, un synth malinconico in cuffia e una strada da percorrere di notte

7 – Prima di salutarci regalateci uno spoiler delle vostre news!

Ultimamente stavamo lavorando ad alcuni progetti che andassero oltre l’illustrazione e soprattutto oltre l’Instagram, cercando di portare la nostra creatività anche in luoghi fisici, ma probabilmente visto come stiamo messi #andràtuttoaputtane

More Articles for You