Kung fury e gli anni 80

 1,116 total views,  1 views today

kung fury un cortometraggio synth/vapor

 1,117 total views,  2 views today

di Davide ”inchiostro nero” Cautiero

Nella dissennata e parodistica immagine degli anni ‘80, satura di nostalgici richiami e vivide impressioni. Nelle frange multicolore e synthwave dei suoi mai obliati albori, Kung Fury, mediometraggio scritto e diretto da David Sandberg , trova la sua naturale espressione.

Un action movie che mescola nonsense e ironia, forme videoludiche d’intrattenimento e cinema di arti marziali. Quasi un volo pindarico in green screen, quello di Sandberg, dove l’estetica si mescola al furore trash di un’epoca intramontabile.

Divinità norrene, nazisti combattenti, videogame arcade fuori di senno, Kung Fury semina follia e divertimento, anche in 2D e VHS.

E non solo, nel suo dionisiaco delirio di immagini e suoni, Sandberg cerca ( forse inconsciamente ) di costruire un ponte fra diverse generazioni. Di chi ha vissuto quell’edonismo sociale e ha gioito nel cogliere tutti i richiami e i rimandi a quell’epoca, e di chi, invece, pur nascendo anni dopo, ne ha saputo apprezzare ugualmente la febbricitante e nostalgica foggia.

More Articles for You